Secondo quanto previsto dal D.lgs 188/08  la gestione di Pile e Accumulatori deve avvenire sulla base delle categorie individuate dall’allegato III, Tabella 1, sinteticamente così definibili:

La prima categoria comprende tutte quelle pile con cui abbiamo comunemente a che fare: dalle stilo alle pile a bottone passando per tutte le batterie di cellulari e altre apparecchiature elettriche ed elettroniche (computer portatili, rasoi elettrici, cancelli automatici, etc.).

 

Gli Accumulatori della seconda e terza categoria sono molto diffusi perché comprendono sia gli accumulatori che consentono l’avviamento di auto, moto e imbarcazioni, che quelli utilizzati per scopi industriali, ad esempio nei gruppi di continuità.